La storia della Autobianchi

La storia della Autobianchi dal 1955 ad oggi
L'Autobianchi nasce nel 1955, raccogliendo l'eredità del comparto auto della Bianchi, la nota marca famose per le biciclette.
La nascita della casa
automobilistica fu possibile grazie al diretto intervento di Agnelli per la Fiat e di Pirelli.
Entrambe le note marche avevano interesse al fine
di creare una nuova casa automobilistica in grado di differenziarsi dalla produzione di serie della Fiat con modelli particolari e curati.
E così, in effetti, fu.
La fabbrica della Bianchi, a Desio, venne ristrutturata per diventare una catena di montaggio di autoveicoli. La sede della società automobilistica si trasferì
a Milano, nel 1960, presso gli uffici del Pirellone. La Fiat assorbì completamente l'Autobianchi nel 1968, spostando nei suoi stabilimenti la produzione
di alcuni parti delle proprie vetture.
I modelli di maggior successo della Autobianchi furono la Bianchina, realizzata sulla base della Fiat 500,
la A112, piccola compatta di grande qualità a cavallo tra gli anni 70 e 80 e, infine, la Y10, altra auto di grande successo, realizzata fino al 1995, quando
la Autobianchi, nel frattempo assorbita dalla Lancia, cessò la sua produzione.
Lo stabilimento di Desio venne chiuso, anche se da una piccola palazzina riservata agli uffici spicca ancora con grande enfasi di sè, lo storico marchio Autobianchi.

I modelli: Le Autobianchi d'epoca
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