Autobianchi >> La Autobianchi Y10

La storia della Autobianchi Y10 (1985 - 1995)
Presentata a Ginevra nel 1985, l'Autobianchi Y10 è stata l'ultima vettura prodotta dal marchio Autobianchi.
Nata per sostituire la A112,
la Y10 stupisce per le sue linee originali ed al contempo molto raffinate. Studiata in specialmente modo per un pubblico femminile o giovanile in genere,
si caratterizzava per materiali di grande qualità e per gli interni molto curati.
Esteticamente, colpisce perl'originale portellone in plastica,
nero e mai in tinta con la carrozzeria, le linee sono arrotondate e molto aerodinamiche.La Y10 è compatta ma spaziosa.
Nel 1989 arriva la seconda serie, con una serie di interventi esterni atti a rendere ancor più apprezzabile la vettura, ma soprattutto con nuovi allestimenti
interni, che allineano la vettura al resto della gamma della Lancia, marchio che nel frattempo ha inglobato la Autobianchi e che si contraddistingue
per l'estrema cura degli allestimenti e gli optional di assoluto valore.
La Y10 esce di produzione nel 1995, dopo essere stata venduta in oltre 800 mila
unità, sostituita dalla Y, marchiata Lancia ed attualmente ancora in commercio.

Caratteristiche Tecniche
Motore
Caratteristiche generali. Motore a ciclo Otto, a quattro cilindri in linea, disposto anteriormente, in posizione trasversale. Il monoblocco è costruito in ghisa. La testata è in lega leggera.
Accensione: elettronica. Le candele di accensione consigliate sono le Champion RC9 YCC o le FIAT-Lancia 9GY 55R. La distanza tra gli elettrodi delle candele è compresa tra 0,85 e 0,95 mm.
Alimentazione: a iniezione elettronica Bosch Motronic. L'iniezione è con un solo iniettore per i quattro cilindri, ed è collegata ad un catalizzatore a tre vie con sonda Lambda. Il carburante usato è la benzina senza piombo con numero di ottano 95. La capacità del serbatoio della benzina è di 43 litri, compresa una riserva che va dai 5 ai 7,5 litri.
Cilindrata: 1108 cmc.
Misure dei cilindri: alesaggio 70 mm; corsa 72 mm.
Impianto elettrico. Alternatore da 65 ampere. Batteria da 12 volt e 40 Ah.
Lubrificazione: a carter umido. Capacità dell'impianto di lubrificazione di 3,88 litri.
Potenza massima: 37 chilowatt (50 cavalli) a 5250 giri al minuto.
Coppia massima: 84 Nm (8,6 kgm) a 3000 giri al minuto.
Raffreddamento: a liquido. Capacità del circuito di raffreddamento di 4,6 litri.
Rapporto di compressione: 9:1
Valvole per cilindro: due, comandate da un albero a camme in testa. L'albero è messo in movimento da una cinghia dentata.
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