La storia della BMW

La storia della Bmw dal 1917 a oggi
La Bmw nasce nel 1917, come Bayerische Motoren Werke GmbHm che iniziò da subito a prosperare grazie all'industria bellica.
I motori militari nascono
dalla Bmw. Dal 1929 la Bmw inizia a produrre automobili, inizialmente solo utilitarie, mentre solo nel tempo il marchio si specializzò in vetture
di alta qualità.
Dopo la fine della guerra la Bmw, come tutte le aziende tedesche, visse un periodo di grandi difficoltà finanziarie.
Furono le moto, prodotte con successo dalla casa tedesca, a tenerne in piedi i bilanci. Negli anni 50, la Bmw iniziò a produrre le proprie
vetture negli stabilimenti di Monaco di Baviera, ma la Bmw si limitava a produrre auto in licenza, poichè non vi erano le risorse per realizzare
i progetti in autonomia.
In Italia, la produzione della Iso Isetta non ottenne risultati, mentre la Bmw era convinta che in un mercato come quello tedesco il successo poteva
essere garantito. Acquisì la licenza ed in effetti la mossa si rivelò piuttosto azzeccata. Il successo iniziò ad arrivare con la Bmw 700, alla quale
fece seguito la 1500.
Nel frattempo, rifiutata un'offerta da parte dei rivali della Daimler, la Bmw aveva ottenuto, con l'ingresso di nuovi soci,
nuovi capitali da investire.
La Bmw nel 1966 rilevò la Glas, stabilimenti compresi, per realizzare vetture di fascia bassa. Ma l'operazione non diede i frutti sperati.
Tra gli anni 70 e gli 80, la Bmw si impone nella produzione di auto e di moto. Il marchio assume la sua autonomia e viene stimato per la qualità
delle sue vetture, orientate versio la fascia alta, con motori potenti e allestimenti all'avanguardia.

I modelli: Le Bmw d'epoca
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