Citroen >> La Citroen CX

La storia della Citroen CX
Il progetto della Citroen CX venne completato nel 1971, con un aspetto estetico che ricordava quello della serie D.
Il cambio, a 4 marce, era montato sul
pavimento della vettura.
La carrozzeria era più bassa, la sezione frontale minore, la rumorosità interna ridotta ed il comfort maggiore.
La CX venne realizzata anche per cimentarsi nelle manifestazioni sportive, nel rally in particolare, dove ottenne molte vittorie.
Le sospensioni e l'impianto
frenante erano derivate dalla Citroen SM. La coda era tronca, e la aerodinamicità della Citroen CX era davvero notevole per quei tempi, con un coefficiente
aerodinamico di 0,34.
La versione sportiva, la CX 2.400 GTI, con iniezione elettronica venne lanciata nel 1977, mentre la CX 2200 D fu la prima Citroen
a gasolio, sostituita nel 1978 dalla CX 2.400 D.
Nel 1985 venne lanciata la CX 2, la seconda serie della affermata vettura, che rimase in produzione fino al
1991, quando andò in pensioni, dopo essere stata venduta in oltre 1 milione di esemplari in tutto il mondo.

Caratteristiche Tecniche
| Motore |
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Dimensioni |
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N. cilindri
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4 |
Lunghezza
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4.860 mm |
Cilindrata totale
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1985 |
Larghezza
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1.800 mm |
Potenza
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91 |
Altezza
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1.420 mm |
Serbatoio carburante
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65 |
Passo
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3.120 mm |
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Peso
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1.315 kg |
| Trasmissione |
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Trazione
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anteriore
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Prestazioni |
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Cambio
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4 velocità
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Velocita' massima
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165 km/h |
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Consumo carburante
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9,4 l/100km |
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