Ferrari >> La Ferrari Testarossa

La storia della Ferrari Testarossa (1984 - 1992)
Ferrari Testarossa è stata la prima supercar prodotta dalla casa di Maranello.
Essa richiamava quella storica, mitica, denominata 250 Testa Rossa, che
fece manbassa di vittorie nelle competizioni degli anni cinquanta e sessanta.
Il nome derivava dal fatto che i coperchi del colore vennero,
un po' per scherzo, pitturati di rosso. Negli anni 80 l'Italia era piena di nuovi ricchi, persone che ben avevano sfruttato gli anni del nuovo boom.
Così, al Salone dell'Auto di Parigi, nel 1984, venne presentata la vettura destinata a sostituire la BB. Il propulsore restava lo stesso,
il V12 quattrovalvole, un 5.000 cc con una potenza di 390 cavalli e, appunto, quattro valvole per cilindro. Fu Pininfarina a studiarne il design, davvero innovativo, avvenente e, forse, esagerato.
Le lamelle che dalle portiere si allargano verso le bocche di raffreddamento erano il tratto distintivo di questa Testarossa, con dei parafanghi larghissimi.
Il profilo è studiato non solo per fini estetici ma anche per far sì che questa supercar, in grado di raggiungere i 300 km/h, fosse ben ancorata al terreno.
Anche la coda, lunga quasi 2 metri, evidenziava la stessa imponenza.
Intorno al propulsore e alla particolare
disposizione della meccanica, Il frontale è l'unico elemento costante Ferrari, con la consueta calandra. I fari erano a scomparsa.
Lo spider che ne derivò, nel 1985, sempre ad opera di Pininfarina, fu un assoluto capolavoro.
La Testarossa Spider venne realizzata in soli 5 esemplari.
Inutile dire che questa versione ha oggi quotazioni inimmaginabili.
Prodotta fino al 1992, fu venduta in 7.000 esemplari, diventando l'auto più desiderata di sempre, celebrata anche al cinema e nella famosa serie televisiva
Miami Vice.

Caratteristiche Tecniche
Motore
Vista del propulsoreNumero e disposizione cilindri: 12 a V di 60°
Alesaggio e Corsa: 73 x 58,8 mm
Cilindrata: 2953,21 cm3
Installazione: anteriore longitudinale
Materiali basamento testata: lega leggera
Rapporto di compressione: 9,8:1
Potenza massima 300 CV a 7200 giri/min
Distribuzione: 2 valvole per cilindro, 1 albero a camme in testa
Alimentazione: 6 carburatori Weber 38 DCN
Accensione: mono, 2 spinterogeni
Trasmissione
Frizione: monodisco a secco fichtel-sachs
Cambio: 4 velocità + RM
Differenziale: autobloccante ZF
Telaio
Tipo e materiali: tubolare
Sospensione anteriore: ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, molle elicoidali
Sospensione posteriore: ponte rigido, molle elicoidali
Freni: a tamburo a comando idraulico
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