Innocenti >> La Innocenti Mini

La storia della Innocenti Mini
La Mini Minor, prodotta dalla British Motor Corporation a partire dal 1959, fu subito un successo travolgente.
Purtroppo però in italia
la Mini era penalizzata dagli eccessivi costi di sdoganamento. Fu così che la Innoventi, dal 1965, dopo aver ottenuto la licenza per produrne una versione
italiana, ne iniziò la produzione presso i propri stabilimenti.
I prezzi erano accessibili e il successo fu enorme.
Le Mini italiane si distinguevano da quelle inglesi per alcuni particolari quali una maggior cura nelle rifiniture, una calandra differente e ad altro
ancora.
La primi Mini italiana fu la Mini Minor 850, mentre nel 1966 arrivò anche la Mini Cooper 1000. Successivamente, arrivò la versione con gli inseriti
laterali in legno, la Mini t.
Già nel 1968 le Mini vendute in Italia erano oltre 100.000. La nuova versione vide alcune modifiche estetiche. Nel 1970 fu la volta
della terza serie, che recepì alcuni cambiamenti attuati dalla Mini originale inglese.
La Mini 1001 e la Mini 1000 restano in produzione
dal 1972, per poi essere affiancate anche dalle Mini 1300. Nel 1973 venne presentata la Mini Export, una versione destinata a tutto il mercato
europeo, Inghilterra esclusa, dove restava la versione originale della BMC.
Soltanto nel 1975 la Mini italiana cessò la sua produzione.

Caratteristiche Tecniche
| Motore |
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Dimensioni |
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N. cilindri
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4 |
Lunghezza
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3.120 mm |
Cilindrata totale
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1275 |
Larghezza
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1.500 mm |
Potenza
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65 |
Altezza
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1.380 mm |
Serbatoio carburante
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38 |
Passo
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2.040 mm |
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Peso
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730 kg |
| Trasmissione |
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Trazione
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anteriore
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Prestazioni |
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Cambio
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4 velocità
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Velocita' massima
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151 km/h |
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Consumo carburante
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8,4 l/100km |
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