Jaguar >> La Jaguar XJ

La storia della Jaguar XJ
La Jaguar XJ ha una storia che comincia nel 1968 e che non ha ancora visto scrivere la parola fine, visto che è tutt'ora in produzione.
La Jaguar, in quegli anni, era appena stata acquisita dalla BMC, e la XJ doveva essere la vettura razionale, che segnasse la svolta in casa Jaguar dopo
anni di modelli non particolarmente apprezzati e logiche commerciali ed aziendali poco coerenti.
L'estetica riprendeva le linee, già allora, classiche
per la casa del giaguaro. Inizialmente, la XJ non veniva percepita come una vera e propria Jaguar, visto che alcuni dettagli, come gli interni,
vennero poco curati. Ma era sul fronte meccanico e tecnologico che la XJ si presentava come una vettura innovativa.
A cominciare dal nuovo pianale
con le sospensioni a quadrilatero anteriori e indipendenti quelle posteriori. Due le motorizzazioni, dal 6 cilindri 4,2 litri con una potenza di 245 cavalli, al
2,8 litri, di nuova concezione, con 142 cavalli.
Questa prima serie venne denominata XJ6. Fu con la XJ12 che la vettura prese il volo in termini di consensi
e di vendite, con 269 cavalli, rendeva la Jaguar XJ una delle berline più veloci sul mercato, visto che poteva raggiungere i 224 km/h.
Il primo restyling avvenne nel 1973, il terzo nel 1979, curata da Pininfarina. Varie le sigle che indentificavano nuovi motori e nuovi modelli,
sempre comunque facenti parte della famiglia della XJ. Dalla XJR del 1988, alla X300 del 1990. Nel 1997 arriva anche la X308.
Dal 2003
l'ultima serie, la X350. In totale, sono state vendute quasi un milione di esemplari della Jaguar Serie XJ.

Caratteristiche Tecniche
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