Maserati >> La Maserati Mexico

La storia della Maserati Mexico (1966 -1972)
La Maserati Mexico fu disegnata da Vignale e presentata al Salone dell'auto di Torino nel 1965, dapprima come prototipo, evoluzione della 5.000 GT.
Il successo e l'interesse che suscitarono tra gli addetti ai lavori convinse i dirigenti della Maserati a produrla in serie.
Il nome fu scelto per
celebrare la vittoria nel Gran Premio del Messico di formula 1 della Maserati nel 1964.
Il motore inizialemente era un 8 cilindri a V da 290 cavalli,
con una cilindrata di 4.700 cc. La velocitą massima che la Maserati Mexico poteva raggiungere era di 250 km/h.
Successivamente venne equipaggiata
anche con un motore pił contenuto, il 4.200 cc. All'interno la Mexico era uno spettacolo tanto quanto lo era esternamente. I sedili in pelle,,
i vetri elettrici, le finiture in legno, l'aria condizionata, la radio di serie, il servosterzo, il cambio automatico a richiesta.
Ma, soprattutto,
delle finezze tecniche che avrebbero fatto scuola, come i freni a disco autoventilati e servoassistiti disponibili su tutte le ruote.

Caratteristiche Tecniche
| Motore |
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Dimensioni |
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N. cilindri
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8 |
Lunghezza
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5.000 mm |
Cilindrata totale
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4136 |
Larghezza
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1.690 mm |
Potenza
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260 |
Altezza
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1.360 mm |
Serbatoio carburante
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90 |
Passo
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2.700 mm |
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Peso
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1.650 kg |
| Trasmissione |
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Trazione
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posteriore |
Prestazioni |
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Cambio
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5 velocità |
Velocita' massima
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230 km/h |
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